giovedì 14 marzo 2013

Colpi da maestro - here come the boom


"Colpi da maestro" è una commedia che ha come protagonista le Mixed martial arts. Già dalle prime battute s’intuisce tutta la trama, finale compreso, ma in un'ora e mezzo si riesce a sorridere di un mondo, quello delle MMA, spesso preso troppo sul serio sia dagli stessi protagonisti sia dai mass media.

La trama: Scott Voss, l'attore Kevin James, è un professore quarantaduenne di biologia in una scuola superiore.  Per salvare un corso extrascolastico di musica (gestito da un fantastico "Fonzie", Henry Winkler) che rischia di chiudere per tagli al budget, si scoprirà lottatore di MMA.

Niente di nuovo sotto il sole. L'ambientazione è quella scolastica sin troppo abusata nel cinema a stelle e strisce. Il professore è il classico ex bravo docente che tira avanti senza più motivazioni, è scoraggiato della funzione educativa e formativa della scuola e non riesce più a trasmettere agli alunni il sacro fuoco della passione per lo studio. Fa una corte spietata a una bella professoressa, Salma Hayek, ma senza successo inanellando due di picche a raffica. Il classico perdente che però per amicizia, e per senso di giustizia, decide di imbarcarsi in un'impresa impossibile: trovare 40.000$.

 Del film, tolte le americanate e la solita retorica a stelle strisce, ho apprezzato la leggerezza e l'ironia e questo grazie anche alla presenza strabordante di un Bas Rutten in gran spolvero. Un attore nato! Un altro aspetto degno di nota è il coraggio e la determinazione con cui il professore si butta in questa folle avventura senza velleità di vittoria consapevole dei suoi limiti e questo si discosta molto dal solito cliché del perdente che non si sa come né perché dopo due scene di allenamento diventa imbattibile! Il suo obiettivo è salire sul ring e perdere. Anche questa è una novità. Tutto il film è un elogio alla sconfitta attraverso la quale il protagonista trova la sua personale via alla vittoria.

Belle le scene di lotta e di allenamento, le coreografie di combattimento sono molto verosimili, i colpi si "sentono" e il protagonista quando li riceve li accusa. Una kimura ben tirata fa male, il professore stringe i denti e dolorante continua il suo match. Non si vedono i protagonisti incassare badilate di botte e poi rialzarsi freschi come fiorellini e vincere. Epica la scena di lotta sotto la pioggia!

 Degna di nota la presenza di vari campioni dell'UFC, Jason “Mayhem” Miller, Wanderlei Silva, Chael Sonnen, e camei d'eccezione come il flying armbar di Romulo Barral. L'UFC per questa pellicola ha fornito location, atleti e vari protagonisti del suo spettacolo: l’announcer Bruce Buffer, l’arbitro Herb Dean e Joe Rogan che nel film recità se stesso in una veste fin troppo edulcorata senza spinello o shit talking: non sembrava neanche più lui. Magie del cinema!
A "Here comes the boomb" perdoniamo anche il finale dove, come in tutte le pellicole uessei di arti marziali che si rispettino, il protagonista underdog riesce a combattere nel torneo "top" e vincere il campione! A Hollywood ormai da anni le idee latitano e le trame si ripetono stancamente l'una uguale all'altra.

 Tirando le somme un action-comedy divertente, finalmente un film sulle MMA degno di questo nome. Qualcuno potrà dire che “Warrior” sia stato il primo film sulle MMA fatto bene dopo i poco entusiasmanti “Redbelt” e “Neverbackdown”, ma devo deludervi: anche quella pellicola è sopravvalutata, e questo sarà l'argomento della prossima recensione.

3 commenti:

  1. sai se è uscito o uscirà in italia?
    P.s. se poi mi recensisci redbelt o never ti garantisco il mio contributo di "badilate distruttive" :)

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  2. si è gia uscito in Italiano un paio di mesi fa nelle sale. Prepara il badile ;-)

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